Boulder

Potenza
Equilibrio
Dinamicità

Una performance esplosiva su tracciati (chiamati "blocchi" o "problemi") con un'altezza massima di 4 metri e materassi di sicurezza alla base. Vince l'atleta che risolve il maggior numero di problemi con il minor numero di tentativi.

Le competizioni di Boulder si svolgono su pareti alte 4 metri dotate di materassi di protezione. L’obiettivo del Boulder è risolvere il maggior numero di problemi su un totale di quattro o cinque blocchi (a seconda del turno) nel minor numero di tentativi, entro un tempo prestabilito. Vengono tracciati problemi distinti per le categorie maschili e femminili. I blocchi vengono resettati e modificati tra le Qualificazioni, le Semifinali e la Finale.

Nelle Finali, i concorrenti possono visionare i problemi durante un tempo di osservazione collettiva (2 minuti per ogni blocco), ma non possono effettuarne tentativi. Nelle Qualificazioni e nelle Semifinali, gli scalatori vedono i problemi per la prima volta durante il loro primo tentativo (non è prevista osservazione prima del turno). Gli atleti vengono tenuti in una zona di isolamento prima di eseguire il loro tentativo "on sight" (a vista).

La classifica Boulder è determinata dal numero di problemi risolti a cui viene associato un punteggio. Vince l'atleta che ottiene il maggior punteggioi. Per ogni problema viene stabilito un Top e una "presa di zona" (situata approssimativamente a metà percorso).

I punti vengono così assegnati:

  1. Top 25 punti.
  2. Zone 10 punti.

Per ogni tentativo viene detratto 0,1 punti